Per aderire al consorzio le aziende hanno condiviso un Regolamento:

  • Ogni fornitore, azienda agricola di produzione o comunque produttore e trasformatore, deve essere i regola con la normativa vigente sulla sicurezza alimentare con particolare riferimento alla etichettatura, alla tracciabilità, alla certificazione bio e agli obblighi fiscali.
  • Le forniture avranno scadenza di almeno 6 mesi dalla data di consegna per i prodotti più deperibili quali formaggi o di un anno per miele, olio, conserve, ecc. I prodotti in scadenza, verranno ritirati dal fornitore e sostituiti da altri con requisiti idonei.
  • Trasparenza nei prezzi, sia ingrosso che dettaglio, praticati in qualunque contesto, dal fornitore, devono essere gli stessi adottati dal Consorzio.
  • Per poter praticare gli stessi prezzi il socio riconosce al Consorzio un margine del 20% di sconto delegando allo stesso operazioni di comunicazione, animazione informazione e distribuzione non più a carico del produttore.
  • I produttori continueranno a curare la vendita diretta al consumatore finale mentre le relazioni con ristoratori, botteghe specializzate, gruppi di acquisto collettivi e/o solidali, saranno curate dal Consorzio. Ogni produttore curerà presso la propria azienda un corner dei prodotti di tutti i consorziati senza alcun aggravio di costi né di adempimenti burocratici come previsto dalla normativa per le aziende agricole.
  • Partecipazione collegiale alle fiere con condivisione delle spese di partecipazione e di personale, ricavate dalle entrate della fiera. Occorre precisare la disponibilità di personale per partecipare alle  manifestazioni in calendario anche con brevi incontri di informazione per vendere al meglio tutti i prodotti del consorzio. Il calendario di partecipazione viene definito con ampio anticipo in modo che gli interessati si prendano l’impegno inderogabile di organizzare le manifestazioni prescelte.
  • Le consegne in regione vengono effettuate settimanalmente dal Consorzio mezzo, telepass e personale. Le consegne fuori regione vengono effettuate con corriere convenzionato a carico del Consorzio, compresi imballaggi e manodopera. A fine mese le spese saranno ripartite in base al fatturato di ciascun socio.
  • Entro il mese di novembre ciascun produttore verificherà il proprio listino prezzi che dovrà rimanere inalterato, salvo casi eccezionali o quotazioni stagionali,  per tutto l’anno successivo. Per prezzi particolari legati all’andamento stagionale il fornitore avrà cura di segnalare il più tempestivamente possibile la propria quotazione al Consorzio in modo da comunicare ai clienti informazioni attendibili.
  • Il Consorzio avrà cura di richiedere nuove forniture con congruo anticipo. La consegna dovrà tuttavia avvenire entro una settimana dalla richiesta.
  • L’inserimento di un nuovo prodotto può avvenire in qualunque momento sia nel catalogo, che nelle consegne. Occorreranno i soli tempi tecnici per l’aggiornamento del sito.

Se anche tu vuoi far parte del Consorzio PARCO PRODUCE contattaci.

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Dalla partecipazione al Tavolo RES Nazionale – Gruppo di lavoro Distribuzione Solidale si è condiviso di far parte dal 2014, del CENSIMENTO delle INIZIATIVE DI PICCOLA DISTRIBUZIONE ORGANIZZATA (PDO)

La Rete Nazionale di Economia solidale ha pensato di censire iniziative di piccola distribuzione organizzata gestite secondo i principi dell’Economia Solidale – che prevedono cioè forme di relazione diretta tra consumatori e produttori fondate sulla responsabilizzazione dei comportamenti delle persone e finalizzate alla salvaguardia del tessuto sociale e dell’ambiente locali – avviate e operanti sul territorio italiano.

Noi siamo un esempio che opera già da 21 anni su principi di economia solidale. Solidarietà soprattutto per risolvere grossi problemi dei produttori, piccoli o piccolissimi, dispersi fra le montagne aquilane, aree a bassissima densità antropica, con gravissimi costi di distribuzione individuale. Strutturare l’offerta in modo collettivo ed organizzato ha significato:

  1. abbattere costi di distribuzione (la sede raccoglie gli ordini, organizza il magazzino, confeziona i pacchi, provvede alle consegne, gestisce i reclami con 2 persone occupate a tempo pieno anche con mansioni complementari nella produzione e nella contabilità);
  2. organizzare l’offerta di diversi assortimenti merceologici, pur garantendo filiera cortissima e  conoscenza diretta dei produttori;
  3. stimolare una crescita delle varie aziende su tutta la filiera (igiene e sicurezza alimentare, etichettatura, tracciabilità e rintracciabilità, formazione ed aggiornamento degli operatori)
  4. stimolare una diversificazione delle aziende verso la multifunzionalità (agriturismo, fattoria didattica, laboratori esperienziali, ecc.);
  5. favorire il baratto a prezzo sorgente fra i vari associati, abbattendo i costi dei servizi, pagati in natura
  6. Il 20% del fatturato viene destinato a coprire le spese di funzionamento. Ogni produttore vende allo stesso prezzo del consorzio sia all’ingrosso che al dettaglio. Non ci sono ricarichi. L’organizzazione collettiva consente di ridurre i costi sopportati dalle singole aziende per tanto il 20% sul prezzo di ingrosso viene destinato al funzionamento del Consorzio

G.A.S. BARATTO

«stringete la mano che vi nutre. Non appena lo fate, l’affidabilità torna ad essere una questione di rapporti umani invece che di normative, etichette o responsabilità legali. […] La regolamentazione è un sostituto imperfetto di quell’affidabilità e di quella fiducia che sono parti integranti di un mercato nel quale produttore e consumatore possono guardarsi negli occhi.»

Il G.A.S. BARATTO nasce nel novembre 2011 con un patto fra aziende biologiche, aziende di produzione di prodotti tradizionali di qualità, agriturismi dell’abruzzo interno e montano, dando vita ad un circuito virtuoso di economia solidale in cui le aziende condividono fra loro principi fondamentali quali:

  • l’economia basata sullo scambio dei propri prodotti a prezzo sorgente (costo di produzione),  possibilmente con i minori  imballi possibili, privilegiando le relazioni e non il profitto. non più produttore-distributore-consumatore, ma volti, idee, aspirazioni, valori, rapporti basati sulla “fiducia” e la condivisione.
  • acquisti collettivi di prodotti alimentari non disponibili in regione (riso, formaggi speciali, agrumi, ecc.) e di prodotti non food (detersivi, abbigliamento, energie rinnovabili ed altro);
  • sostegno di progetti di paesi in via di sviluppo per l’acquisto di prodotti come caffè, zucchero, cacao, spezie, ecc.

Il G.A.S. BARATTO si propone parte attiva

  • nella tutela e valorizzazione del proprio territorio e della cultura ad esso legata, anche attraverso l’ideazione e la realizzazione di progetti che stanno restituendo impulso alla micro-economia aquilana e montana soprattutto a seguito del terremoto del 6/4/2009 come terra viva il mercato no-strano di Sulmona e il mercato contadino di L’Aquila.
  • nel promuovere e sostenere tour di turismo responsabile, per salvaguardare e diffondere la conoscenza dei nostri territori, dei loro prodotti e delle loro tradizioni;
  • sostenere attivamente la r.e.s. abruzzo rete regionale di economia solidale che mette in sinergia produttori, gruppi di acquisto solidale, botteghe del commercio equo, associazioni di volontariato e tutti coloro che condividono i principi ispiratori della rete nazionale di economia solidale.
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